Get the FLASH PLAYER to view this magazine:

Get Adobe Flash player

- or -

View as HTML version

Voglia d´Estate Catalogo di Viaggi 2012

A CACCIA DI LEONI. Nel corso del nostro giro guidato per Klagenfurt am Wörthersee in compagnia di Reinhold Gasper, entusiastico storico per passione nonché autore di libri, persino gli oriundi del luogo scoprono lati finora sconosciuti dell’antica città rinascimentale e dei suoi oltre ottocento anni di storia. Testo Barbara Kuttnig Il Lindwurm, il motivo da cartolina più amato di Klagenfurt e simbolo della città. Suo “fratello minore” veglia sul ponte del drago nella capitale slovena Lubiana. Il motto “il meglio è a portata di mano” trova in Reinhold Gasper un convinto sostenitore, credente e praticante. E così per lo storico per hobby gli archivi di Klagenfurt e dintorni si sono nel frattempo trasformati in una seconda casa. Mentre ci accompagna a visitare tre monumenti storici del capoluogo carinziano, scopriamo che il fascino meridionale di questa città non si deve soltanto al clima mite, ma anche all’opera di diversi architetti italiani. Passiamo alcuni degli ottanta cortili porticati restaurati con cura e risalenti al XVI secolo, attraversiamo la Alte Platz, che per l’aroma di caffè che emana ricorda una piazza italiana, e quindi ci immettiamo nella prima zona pedonale d’Austria. Ad ogni passo ci accompagnano i vividi racconti di Gasper: «Lo stemma carinziano ha 750 anni. Già qui si ritrovano tre leoni. I leoni furono adottati anche per decorare gli ingressi della città, massicci guardiani in scisto del Kreuzbergl. Attualmente si conservano ancora 15 di quello che fu un patrimonio Kärnten magazin 40 di leoni in scisto e marmo molto più vasto, datato tra il 200 d.C. e il 1700, in parte, quindi, risalente all’epoca romana». Uno degli esemplari preferiti di Gasper è il possente leone con coda inarcata a forma di Brezel, che probabilmente un tempo era inserito in uno smisurato stemma della Carinzia. Ma le sorprese non finiscono qui: «Una volta, mentre come al solito ero a caccia di pezzi di monumenti scomparsi, ho scoperto – neanche a farlo apposta proprio a Minimundus, il mondo in miniatura sul Wörthersee – un’incredibile lapide marmorea di alto valore artistico con sopra la raffigurazione di tanti piccoli stemmi. Quest’oggetto mi catturò. Scoprii che si trattava della lapide con stemmi della porta di St. Veit, in origine detta Karlstor, opera dello scalpellino Ulrich Vogelsang. È stato il ritrovamento più significativo avvenuto a Klagenfurt am Wörthersee dal 1785 ad oggi. Una copia si può ammirare sulla Heuplatz». Un altro capolavoro ascritto a mastro Vogelsang è collocato sulla Neue Platz: il Lindwurm, l’indiscusso simbolo di Klagenfurt. Tra l’altro, la Neue Platz è appena stata rinnovata nel 2008 su progetto dell’architetto internazionale Boris Podrecca. Irresistibile è anche la forza magnetica che emana da quella che secondo Gasper è la più bella, la più realistica e la più impegnativa raffigurazione a mosaico della “Pietra del principe”, ubicata nel cortile posteriore del collegio Hermagoras (ingresso 10.- Oktober-Straße oppure Karfreitstraße). www.klagenfurt.at Maggiori informazioni sugli edifici storici di Klagenfurt nei libri di Reinhold Gasper: “Klagenfurter Geschichte und Geschichten”, vol. 1 e 2, edizioni Hermagoras. 1 2 Le “Gallerie con pernottamento” un unicum artistico per visitatori con il pallino della cultura. In Carinzia vi è tutta una schiera di hotel che offre ai propri ospiti l’incontro con un unicum artistico che coinvolge tutti i sensi. Enogastronomia d’eccezione, magnifiche opere d’arte ed un’ospitalità sincera fanno di queste strutture inconfondibili regni dei sensi. In molti casi ne è compartecipe anche il giardino, come al Warmbaderhof di Villach-Warmbad. Il parco, ricco di sculture in marmo della Krastal firmate [kunstwerk krastal], è soltanto una delle numerose oasi d’arte del Warmbaderhof. Già negli anni Sessanta si riuscirono a commissionare alcune opere a Cornelius Kolig. La sua parete in plexiglas e poliestere adorna ancora oggi il salone delle feste. La Park- Lounge, il ristorante, i corridoi, l’ingresso e addirittura i dintorni della piscina esibiscono squisiti lavori artistici. Un civettare tra opere storiche e lavori contemporanei, così la signora Lukeschitsch ha definito il suo accosta- ARTE IN HOTEL. A tutti gli appassionati di cultura: in questi esercizi s’intrecciano hotel e cultura, esperienza e visione, design e interni. Art & Design fa di un hotel più di un semplice albergo. Testo Cornelia Mathis-Haider mento di generi. Una scoppiettante sintesi di antico e nuovo si ritrova anche presso l’hotel-boutique dei coniugi Liesenfeld, una art-lodge a oltre 1.000 metri di quota sul Verditz. Sorto ben 300 anni fa, il Rohrerhof è stato rinnovato con ogni cura. In questo contesto storico s’inseriscono opere contemporanee collocate nella stube, nelle camere e nel giardino con piscina biologica, dove generano effetti inusitati. Dal monte al lago in Carinzia il passo è spesso breve. Ci trasferiamo ora sul Wörthersee all’Hotel Linde, dove da anni Anna Trattnig espone artisti regionali ed internazionali direttamente sulle rive del lago. Sulla strada panoramica che porta sul Gerlitzen, all’altezza del 12 o tornante, è stato recentemente inaugurato l’Hotel12. Le 12 camere sono state realizzate individualmente da 12 artisti provenienti da tutto il mondo. Cattura l’attenzione la fotografia lunga 12 metri su cui posano 12 personaggi delle passerelle e dello sport internazionali quali Franz Klammer, Marc Girardelli, Claudia Strobl e Martin Koch vestiti di poco. Alcuni hotel carinziani conciliano la vacanza con l’incontro diretto con l’arte. Rigenerazione e ispirazione vanno di pari passo, dando vita a momenti indimenticabili che si legano al soggiorno carinziano. Hotel con offerta culturale (una piccola selezione): www.villabulfon.at www.ronacher.com www.sandwirth.at www.art-lodge.com www.warmbad.at www.hotellinde.at www.lichtenegger-reart.com www.villaverdin.at www.kleineshotel.at www.hotel-fuchspalast.at www.hotel12.at Kärnten magazin 41

Page 1
Page 2
Page 3
Page 4
Page 5
Page 6
Page 7
Page 8
Page 9
Page 10
Page 11
Page 12
Page 13
Page 14
Page 15
Page 16
Page 17
Page 18
Page 19
Page 20
Page 21
Page 22
Page 23
Page 24
Page 25
Page 26
Page 27
Page 28
Page 29
Page 30
Page 31
Page 32
Page 33
Page 34
Page 35
Page 36
Page 37
Page 38
Page 39
Page 40
Page 41
Page 42
Page 43
Page 44
Page 45
Page 46
Page 47
Page 48
Page 49
Page 50
Page 51
Page 52